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Lugana 2025, millesimo equilibrato con agilità e freschezza

Ad inizio Giugno Raffaele e Federica sono tornati in Lugana, ed in particolar modo a Peschiera del Garda per le degustazioni annuali delle nuove annate di un grande vino bianco nazionale.

Supportati dal Consorzio Tutela Lugana la compagnia WinesCritic.com ha degustato oltre 100 vini di produttori associati e visitato ancora cantine nuove per continuare il percorso iniziato 4 anni fa. (Famiglia Olivini, Ca’ Maiol, Perla del Garda e Pilandro).

La Turbiana che si produce nella zona a Sud del lago di Garda è molto differente da produttore a produttore. L’origine della diversità trova sicuramente fondamento nella natura complessa e stratificata dei suoli dove viene allevata.

Il suolo della Lugana origina dall’ultima glaciazione, cui si deve la nascita del Lago di Garda. È un suolo di origine morenica composto essenzialmente da argille calcaree,
che infondono un carattere strutturato e deciso ai vini.

A tal proposito si possono distinguere tre macrozone che hanno da sfondo proprio il lago di Garda.

La Zona più prossima al lago è costituita principalmente da suoli argillosi, di natura pesante che trattengono l’acqua in maniera più importante e danno origine a prodotti con ossa forti e muscoli ben allenati.

La Zona che si allontana di pochi km verso l’interno è una fusione equilibrata di argille calcaree, sasso e scheletro e sabbie più o meno fini. Qui si producono vini con buona profondità, giusto grado di “grassezza” e piacevole equilibrio gustativo.

Nella zona più lontana dal lago i suoli sono più fini e sabbiosi, in alcuni casi i vigneti si trovano su piccole altitudini tra gli 80 e 150 metri sul livello del mare che portano freschezza e carattere ai vini.

La degustazione dei Lugana 2025

In Consorzio abbiamo degustato 45 Lugana 2025 e la conclusione è netta e chiara. L’annata è molto bella, la freschezza e l’armonia “dilagano” nella maggior parte delle espressioni. Sono vini più esili se si pensa a millesimi quali il 2021 ed il 2022 ma non per questo leggeri o banali.

Tra i vini più interessanti si confermano le espressioni di Montonale, Pilandro ed entra Arciera. Molto bene anche Tommasi, Monteci, Famiglia Olivini ed altre che troverete nella lista in fondo al nostro articolo con tutte le referenze degustate.

Molto bene il Lugana Superiore Madonna della Scoperta di Perla del Garda, Sermana Riserva di Corte Sermana, San Pietro Riserva di Pilandro, Demesse Vecchie di Famiglia Olivini e Suère Riserva 2021 di Cà Maiol.

Tra i migliori metodo classico apprezziamo soprattutto Primaessenza Brut di Montonale ed Oro prodotto da Pilandro; Pietro, proprietario ed enologo in azienda è un grande professionista e perfezionista.